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Sicurezza e qualità

SICUREZZA E QUALITA’

Sono sempre più numerose le aziende che si cimentano nella produzione di solarium. Poche sono quelle che producono nel vero senso della parola, molte assemblano macchine che non sono garantite dal marchio della Comunità Europea, con il risultato di produrre apparecchiature abbronzanti di scarsa qualità, non a norma di legge, che possono risultare dannose per la salute del cliente.

 

Meglio dunque affidarsi ad aziende specializzate.

 

MECCA SOLARIUM SCEGLIE LUXURA BY HAPRO
Hapro International è un produttore olandese di apparecchiature abbronzanti affidabili ed efficienti, tecnologia estrema, garanzia di assistenza, controlli e sicurezza, requisiti che non possono mancare in un centro abbronzatura di  successo.

 

I più alti standard nel design, nella tecnologia e una mentalità innovativa si coniugano con la competenza, la lealtà e l’impegno degli addetti ai lavori. Ciò ha conferito al brand Luxura by Hapro una posizione di leadership, fornendo prodotti realizzati con componenti di alta qualità che garantiscono la massima cura.

Tutte le macchine abbronzanti Luxura by Hapro sono state sviluppate per dare la migliore abbronzatura, nel rispetto delle norme europee CEI EN 60335-2-27/A2.

 

Occorre prestare attenzione poichè sul mercato italiano sono presenti apparecchiature solarium operativamente inefficaci, solarium prevalentemente d’importazione e sapientemente rimanipolati, tecnologie ormai obsolete a basso costo! Risparmiereste sulla vostra salute? Sicurezza e qualità sono per Mecca Solarium valori imprescindibili da garantire alla Clientela. Purtroppo non tutti i centri abbronzatura sono così attenti alla sicurezza dei loro clienti.

 

IL LIMITE DI IRRADIANZA: UN IMPORTANTE PASSO A GARANZIA DELLA SICUREZZA

Già secondo la norma CEI EN 60335-2-27/A2, i solarium oggi commercializzati possono avere un’emissione massima intesa come somma di UVB + UVA uguale a 0,3 watt/mq. A rafforzare la norma è intervenuto Il Consiglio superiore della Sanità con il Decreto Legge 110 del 12 maggio 2011, il quale prevede che le apparecchiature con caratteristiche difformi dalla legge siano immediatamente inutilizzabili. I centri abbronzatura che continuano a farne uso sono sostanzialmente fuori legge e in caso di controllo viene disposta una sanzione civile pecuniaria e, nei casi più gravi, possono incorrere in una condanna penale.

 

Per rispettare i limiti di emissione di 0,3 watt/mq previsti dal suddetto decreto legge ogni solarium ha la necessità di un particolare e specifico tipo di lampada o filtro, installato a seguito di intervento, questo perché il limite di emissione è calcolato con una misurazione che deve essere effettuata valutando la posizione che il cliente ha all’interno del solarium, il numero dei tubi, la loro potenza, la temperatura e le loro caratteristiche tecniche.

 

L’adeguamento, oltre all’intervento tecnico atto a ridurre l’emissione del solarium al limite previsto dal decreto, comporta la modifica al manuale di uso e manutenzione e la realizzazione delle informazioni necessarie da appendere in cabina, la dichiarazione dell’emissione, la nuova targa dati che attesta la modifica del modello ed il mantenimento delle sicurezze elettriche e meccaniche. Se siete in un centro abbronzatura e mancano questi elementi, ponetevi una domanda.

 

I solarium a norma, ovvero che emettono nel limite di 0,3 watt/mq abbronzano meglio, con il vantaggio che espongono l’utilizzatore a meno rischi di eritemi e offrono tutti gli aspetti positivi di una sana abbronzatura.

L’emissione a 0,3 watt/mq equivale ad una capacità abbronzante massima uguale a quella del sole, al livello del mare in una giornata tersa, all’altezza dell’equatore.

 

Le apparecchiature abbronzanti nel momento in cui rispondono alle norme imposte dalla Legge, non fanno altro che fornire alla pelle una luce realizzata con gli stessi identici elementi con cui si forma la luce solare, pertanto è scorretto nel momento in cui il solarium sia a norma, pensare che vi siano delle differenze tra luce solare e luce prodotta da solarium; così come è altresì scorretto pensare che la luce solare faccia bene mentre quella artificiale sia pericolosa e dannosa.

 

Trattandosi della stessa cosa, luce solare e luce artificiale sono caratterizzate dai medesimi pro e contro, la giusta quantità fa bene, l’eccesso fa male. Per questo motivo è fondamentale che il centro abbronzatura preveda personale qualificato, sempre in grado di fornire dati precisi sull’utilizzo della macchina, combinati con un’adeguata consulenza estetica sulla pelle del Cliente, al fine di suggerire il corretto tempo di esposizione.

 

MANUTENZIONE: IL CAMBIO LAMPADE

Il centro abbronzatura può scegliere di adottare tipologie di lampade con differente durata che varia da 500 a 1000 ore di funzionamento sicuro. Se ne evince che in un solarium con flusso di lavoro costante il cambio lampade deve essere effettuato mediamente due volte l’anno.

 

Un cambio lampade di una doccia, ad esempio, costa mediamente intorno ai 1.200 euro, ecco perché i prezzi a seduta non possono essere stracciati. Vendere pacchetti solarium da 10 sedute a 50 euro dovrebbe mettere in allarme il cliente.

La prossima volta che troverete prezzi molto convenienti per una seduta abbronzante, chiedetevi il perchè…

 

Si può ottenere una abbronzatura sicura tenendo conto di quanto segue: 

  • esporsi alle irradiazioni senza alcun prodotto applicato prima. Questi potrebbero contenere sostanze fotoallergiche;
  • non va applicato nessun acceleratore o protezione. L’uso di prodotti abbronzanti è sconsigliato in quanto il solarium ha una potenza irradiante elevata e potrebbero innescare delle reazioni cutanee indesiderate. ( Le attuali normative hanno, finalmente, posto l’accento sulla effettiva pericolosità dei prodotti applicati prima, i quali rendono la pelle più sensibile e, di fatto, ne aumentano l’energia assorbita, causando, chimicamente, un potenziale pericolo per la stessa;
  • è indispensabile, durante l’esposizione, indossare gli occhialini protettivi;
  • è indispensabile, dopo ogni esposizione, applicare un ottimo dopo sole per ripristinare l’idratazione cutanea;
  • è sconsigliata l’esposizione in caso di assunzione  della pillola in quanto, anche se molto raramente, può far insorgere macchie pigmentarie più scure, specialmente sul viso (CLOASMA);
  • lasciare trascorrere almeno 48 ore tra la prima e la seconda esposizione, mentre sono sufficienti 24/36 ore di attesa per le successive esposizioni;

 

 

Le lampade abbronzanti non sono idonee all’uso da parte di:

  • persone di età inferiore ai 18 anni;
  • donne in gravidanza;
  • persone a cui sono stati diagnosticati tumori della pelle o segnali precursori di tumori alla pelle;
  • persone sotto cura medica per malattie che comportano fotsensibilità e / o che assumono farmaci fotsensibilizzanti;

 

IMPORTANTE: Va tenuto presente che l’abbronzatura ricevuta dal solarium non protegge completamente la pelle da scottature o eritemi che possono verificarsi con l’esposizione prolungata al sole. Questi sono danni provocati principalmente dai raggi UV-B, normalmente non presenti nei solarium rispettosi delle normative;

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